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    Al Taliercio ottiene la vittoria Gemini. Per la Cestistica è ancora buio

    È sempre più buio il tunnel della Cestistica, sconfitta sul parquet del Taliercio ad opera di un’ottima Gemini Mestre che prosegue il suo periodo di forma: 82-61. San Severo è andata in svantaggio sin dal primo quarto, trascinandosi tale situazione fino alla sirena, giocando contro una formazione in grado di mettere in atto un incontro diligente e superiore da un punto di vista percentuale soprattutto grazie ad un Aromando in forma smagliante.

    È inutile nascondersi; c’è da dare una sterzata a questa circostanza, perché il rischio è spedire alle ortiche quanto fatto di buono nel girone d’andata. È opportuno ritornare su quei livelli di consapevolezza che tanto hanno fatto bene nella prima parte, poiché molto spesso non è tanto la condizione fisica ad incidere quanto quella psicologica. Indipendentemente dai risultati, oggettivamente negativi, non bisogna disunirsi; occorre remare tutti dalla stessa parte e bisogna farlo con l’unica soluzione che, in tali casi, si conosce: il lavoro. Il duro lavoro. Non perdere di vista il tuo obiettivo, San Severo! Noi restiamo con te.

    DAL 1’ al 20’ – Si “scaldano” i dieci: Mazzucchelli, Smajlagic, Bocconcelli, Lenti e Caversazio vs Pierotti, Magrini, Petrushevski, Gatto e Fall. Dopo due minuti e mezzo di soli errori da ambo i lati (a certificare il peso della partita), è l’Allianz Pazienza a sbloccare finalmente il tabellone del Palasport Taliercio ad opera di Pierotti che penetra in area, mentre la Gemini risponde con Smajlagic. Il 2-2, però, permane fino a metà quarto, a dimostrazione di un incontro molto più tattico che tecnico, come lo dimostrano le statistiche dei Neri, con 1/2 da due e 0/5 da tre, così come quelle dei biancorossi, con 1/5 e 1/3. Fall trova i due canestri dalla carità, mentre Aromando insacca la sua prima tripla personale e di serata, facendo lo stesso anche il collega Caversazio per certificare il primo vantaggio mestrino: 8-4, passato in un batter d’occhio sul 12-4, anche perché, dalla parte giallonera, la precisione offensiva è pressoché nulla e in difesa si lascia troppo spazio ai diretti concorrenti, sia di serata che in classifica. Dopo qualche altro attacco di Mestre, la Cestistica produce qualcosa di positivo (grazie ai punti di Tchintcharauli e ai sei consecutivi di Pazin), concludendo il primo quarto sul 19-12. Magrini recupera un pallone e poi, tutto solo, si prende la responsabilità di tirare da tre e portarsi sul -4, mentre Perin si fa trovare pronto sotto il ferro, ristabilendo le gerarchie del primo quarto. Anche in apertura della seconda frazione, si denota come San Severo trovi quasi esclusivamente il tiro dai 6.75, orchestrando buone azioni ma non aumentando il proprio bottino, cosa che riesce ampiamente ai biancorossi di coach Cioccia, grazie a Sebastianelli autore di cinque rapidi punti, più i due punti in area di Perin. Quando sembra che le distanze tra i due roster si affievoliscano (vedasi il -6 di Frattoni), la spinta propulsiva del pubblico veneto è utile ai cinque uomini in canotta biancorossa per portarsi sul +11, sfruttando tutti i possessi a disposizione e i tanti errori (al tiro, dalla carità e alcune palle perse) dell’Allianz Pazienza che, al termine del periodo, si trova a quota 29 contro i 42 della GM.

    DAL 21’ al 40 – Al ritorno dalla pausa lunga, la Cestistica San Severo parte leggermente meglio, ma trova sempre la risposta puntuale dei veneti, capaci di non scomporsi affinché il vantaggio sia sempre più che ampio. In particolare, il protagonista è Aromando, capace di segnare, almeno fino a questo momento, 22 punti grazie non solo ai suoi centimetri, ma anche alla precisione dalla lunghissima distanza e dalla linea dei liberi. Ed effettivamente, gli uomini di Nunzi sono costretti o a fare fallo (mandando in lunetta i rivali dopo sei minuti giocati), oppure subiscono le folate mestrine. Frattoni, miglior marcatore giallonero, segna da lontanissimo, ma è davvero troppo poco in difesa e in attacco. Terzo quarto: 62-43. Sembra di vedere i primi due minuti di gioco al netto delle imprecisioni delle due squadre, ma a differenza dell’inizio, Mestre può gestire serenamente il suo vantaggio e ciò significa che l’unica a farne le spese sono i pugliesi. Anche la panchina si accorge delle evidenti difficoltà e chiede il timeout sul punteggio eloquente di 66-44 e, al ritorno, Pierotti prova a recuperare qualche punto considerato il comprensibile calo fisico/emotivo della Gemini (68-53), brava comunque ad affidarsi alla sua ala grande Aromando in serata di grazia (supportato da Smajlagic e Sebastianelli). Frattoni prosegue il suo incontro positivo proprio come tutta Mestre che, in scioltezza, si prende la vittoria: 82-61.

    IL CALENDARIO – Domenica 24 marzo, ore 18, si sfida la corazzata Rucker San Vendemiano al palasport di San Severo. Gara difficile, partita da vincere. A tutti i costi.

    FOTO – 
    Walter Dabalà Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo 

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