More

    Calcio Foggia, Episcopo: “Sono ottimista per l’iscrizione, il tempo è stato un ostacolo per le trattative”

    Si rompe il silenzio della sindaca Maria Aida Episcopo sulla vicenda del Calcio Foggia. Dopo il 6 maggio, quando il presidente Canonico ha dato mandato proprio alla Sindaca di mediare per trovare imprenditori disposti ad acquistare le sue quote del Foggia, Episcopo ha lavorato senza sosta ma dopo tante trattative ed interlocuzioni si è tornati al punto di partenza. Spetterà adesso al presidente Canonico sciogliere i dubbi sull’iscrizione del Calcio Foggia al prossimo campionato di Serie C e programma la stagione calcistica. La sindaca si ritiene ottimista ma le porte per aiutare il Calcio Foggia non sono chiuse, infatti, gli imprenditori locali possono essere vicini alla squadra con sponsorizzazioni ed altro (ha ribadito Episcopo, ndr). Di seguito le dichiarazioni della sindaca e degli assessori.

    Sindaca Episcopo: “Ho voluto questo momento per poter essere chiara con tutti. Accanto a me ci sono gli assessori Frattarolo e Di Molfetta che ringrazio per il lavoro svolto in questi giorni. Tutto è cominciato a fine aprile inizio di maggio quando ricevo il presidente Canonico per parlare dello stato d’uso dello Zaccheria che ha bisogno di messa in sicurezza e ampliamento. Il presidente ha anticipato la possibilità di un possibile cambio di società che avrebbe confermato dopo pochi giorni arrivato poi al 6 maggio. In questo caso ha investito me quale mediatore tra società in corso e quella futura. Non ci siamo improvvisati ma siamo sportivi dentro ed è stata una cosa morale. Ho avuto varie offerte ma non farò nomi su queste. C’è stata un’offerta di azionariato sociale che però non è possibile in questo momento attuare per tempistiche ma non è escluso che si possa fare un domani. Ho avuto una proposta da un imprenditore del nord Italia, da una cordata foggiana e anche da istituti di credito che ho trasferito con pec al Foggia calcio. Molti messaggi ho ricevuto e in alcuni si denigravano persone. Amo la cultura sportiva e non voglio dividere buoni da cattivi. Il presidente Canonico fa una prima offerta il 6 maggio ma ne forma altre due a seguire. Gli imprenditori locali sono sembrati interessati e vanno ringraziati perché hanno dimostrato passione per la propria squadra. Non posso entrare sui motivi per cui le trattative non si sono chiuse. Al momento la trattativa è chiusa. Il tempo è tiranno in questa situazione perché non ci sono tempi per verificare tutto. Fra le parti che abbiamo messo insieme sono stati dialoghi sereni e rispettosi. Sono stati 25 giorni di interlocuzioni serrate. Chiediamo l’iscrizione della squadra al presidente Canonico perché devo farlo. Inoltre, chiedo agli imprenditori di rimanere vicini al Foggia calcio con sponsorizzazioni che possono aiutare la gestione della squadra. Abbiamo anche calciatori importanti in squadra. Non è stata messa in discussione nessuna posizione lavorativa di chi c’è all’interno del Foggia calcio. Dobbiamo celebrare lo sport, è un gioco importante quello del calcio a Foggia, lo sport è cultura, fairplay. Devo ringraziare le tifoserie che hanno avuto un atteggiamento decoroso che ho incontrato spesso per strada, hanno accompagnato questa situazione. Ho ricevuto l’ultima negazione da parte di un imprenditore domenica mattina che ho ringraziato per l’interesse. Mi aspetto una grande stagione del Foggia e magari una serie B. Dobbiamo dimostrare gli orgogli adesso. Ci sono tanti modi per sostenere una squadra. Ho avuto ringraziamenti da parte di Canonico e dalle cordate per il lavoro svolto che abbiamo fatto con cuore e passione. Non avrei mai permesso che il Foggia potesse cadere in altre categorie basse. Non ho mai avuto mandati imperativi sui nomi con cui interfacciarmi. Come comune abbiamo provveduto a tutti gli atti per procedere all’iscrizione. In questi 25 giorni abbiamo chiesto gli atti che sono pronti per essere approvati dalla figc. Ho avuto due interlocuzioni con la Pintus e lei si è dimostrata flessibile. Ma con i legali hanno stabilito che non era una cifra idonea. Per l’iscrizione sono molto ottimista”.

    Frattarolo: “Dal 6 maggio siamo stati impegnati su questa situazione che riguarda il calcio Foggia il quale sappiamo sia una materia calda in questa città. Abbiamo lavorato per l’interesse esclusivo della squadra. Siamo partiti dalla ricostruzione della struttura societaria. All’interno di questo schema ci sono società di capitali. Ci siamo confrontati con persone di grande spessore. Abbiamo avuto la fortuna di confrontarci con soggetti solidi e seri. Abbiamo preso in considerazione ipotesi giuridicamente sostenibili a vantaggio della squadra. Nelle trattative finali si parlava della titolarità diretta delle quote del Foggia. La debitoria ovviamente cambia rispetto alla data come anche le creditorie. La nostra speranza è che si possa procedere con l’iscrizione al campionato con una grande stagione. Tutti possono stringersi attorno al progetto. Il nemico principale della trattativa è stato il poco tempo. Posso ribadire che ci siamo confrontati con canonico che si è mostrato sempre disponibile nel presentarsi ogni situazione riguardo il Foggia. C’era un impegno a garantire oltre ai 3 milioni di debitoria. Tra i vari acquirenti c’era la volontà di acquistare tutto il Foggia. La vertenza riguarda le quote della corporate che è una società che fa investimenti“.

    Di Molfetta: “Il nostro obiettivo primario era mantenere la categoria della lega pro. La serie D e l’eccellenza sono campionati difficili e salire non sarebbe molto facile. Questo è ancora il nostro obiettivo. La sindaca dal primo momento si è subito messa al lavoro per risolvere la situazione. Abbiamo una piazza importante con una tifoseria che segue la squadra anche oltre i nostri confini. Abbiamo chiesto in primis al presidente di iscrivere la squadra per poi vedere come procedere“.

    ARTICOLI CORRELATI

    Commenti

    Share article

    spot_img

    Ultimi articoli

    Newsletter

    Iscriviti alla newsletter per restare aggiornato!