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    Fabriano è la prima squadra a sbancare il “Falcone e Borsellino”. Neri sconfitti

    Dopo otto partite la Cestistica perde l’imbattibilità casalinga ed è la Ristopro Fabriano la prima squadra a sbancare il “Falcone e Borsellino”. Finisce 76-102 un match che, sulla carta, appariva complesso già dalla vigilia anche per la situazione dall’infermeria che ha costretto la squadra agli straordinari nel corso della settimana. Dopo un buon approccio dei Neri, Fabriano ha preso il sopravvento soprattutto tra il secondo e terzo quarto, quando ha messo in atto la qualità dalla distanza e nei tanti rimbalzi conquistati che hanno permesso extra possessi e ulteriori punti. Nei primi minuti della ripresa e dell’ultimo quarto, la Cestistica ha provato a raddrizzare l’incontro ma ha trovato un team ben messo in campo e delle percentuali sontuose (14/21 dai 6.75 e 23/38 da due).

    Nessuno cerca alibi. Non è questo il messaggio societario e nemmeno dello staff tecnico (basti leggere settimanalmente le dichiarazioni di coach Nunzi) ma, allo stesso tempo, di certo non è un periodo semplice per ovvie ragioni. Quando ci sono delle difficoltà sembra piovere sul bagnato tuttavia non è l’occasione giusta per lasciarsi prendere dall’eccessivo sconforto anche perché la posizione in classifica certifica quanto di buono i Neri hanno prodotto e quanto ancora, di buono, si può fare. Stringi i denti, Cestistica. Siamo con te!

    DAL 1’ al 20’ – Scendono in campo per l’Allianz Pazienza: Pierotti, Magrini, Pazin, Gatto e Fall contro i cinque scelti da coach Andrea Niccolai. Stanic, Centanni, Negri, Granic, Bedin. A partire meglio è l’Allianz Pazienza che sfrutta le azioni in area di Pazin e Pierotti ed i centimetri di Fall mentre i cartai scuotono il proprio tabellone due volte sotto il ferro grazie a Bedin e Negri. Anche a metà quarto San Severo dimostra fluidità di passaggio e d’efficacia, considerate le due triple ad opera di Gatto e Pazin per il primo mini parziale sanseverese 15-6 e conseguente timeout di coach Niccolai. Nemmeno il tempo di ritornare a giocare e la Ristopro, grazie a Granic, produce quattro punti in rapida successione e la pronta reazione si vede anche dopo il tiro di Pazin, l’immediata tripla di Centanni e l’astuzia del pivot ospite per il 19-15. Effettivamente il match è vivo da ambo i lati; la Cestistica sembra avere ben in mente il piano partita ma, dall’altra parte, Fabriano produce molti punti sotto il ferro (tanti facili ed extra possessi) ed è tutto molto equilibrato: 23-19. Due palle perse con eccessiva superficialità dai Neri e gli ospiti risucchiano punticini ma devono fare i conti con l’infortunio di Bedin. A discapito di quanto visto nei primi 10’, gli iniziali istanti del secondo quarto non sono straordinari in termini di gioco e di punti da parte delle due rispettive compagini ed infatti l’Allianz Pazienza fornisce uno scossone al tabellone solo con il ½ dalla carità di Guastamacchia e Giombini, non solo pareggia la contesa 24-24, ma ribalta totalmente la situazione. Gnecchi inizia ad aumentare il divario tuttavia Pierotti non ci sta e Nunzi, per smorzare il buon momento dei marchigiani, sospende i giochi. Nel giro di una lancetta d’orgoglio, San Severo perde nuovamente il pallone e la Ristopro va in contropiede per il secondo ed immediato timeout chiamato dai padroni di casa. Le parole del coach dovrebbero smuovere i gialloneri in campo ma sono gli ospiti che, con caparbietà, si aggiudicano la seconda frazione al netto di una maggiore precisione e dei tantissimi ribalzi presi utili per allontanarsi quel tanto che basta: 35-44.

    DAL 21’ al 40 – C’è da recuperare la bellezza di 9 lunghezze e questo l’Allianz Pazienza lo sa bene. Pazin mette a segno cinque punti di fila (dal limite e dai 6.75), tuttavia Fabriano non demorde ed è presente non solo nei canestri (vedasi i punti di Stanic) ma anche nelle asfissianti marcature che mettono in difficoltà Pierotti e company. Sul 44-58 ancora una volta Nunzi deve fermare tutto perché la Ristopro è in evidente scioltezza. Dovrebbe essere il quarto per dimezzare il gap ed invece, a suon di triple, i marchigiani si allontanano prepotentemente dai Neri sempre imprecisi e, col cronometro che scorre, anche poco pazienti nel trovare la giocata giusta. Con l’acqua alla gola per cercare di recuperare, gli errori aumentano e Fabriano, chiusa in difesa e mortifera in attacco, prende il controllo e l’entusiasmo: 55-79. Pierotti fa comprendere come nella pallacanestro, anche i risultati più sfavorevoli, possono essere ribaltati e porta a -15 lo svantaggio e, come ovvio che sia, Niccolai richiama agli ordini i suoi. Il pubblico (scuole comprese) inizia ad aumentare i decibel, mettendo ulteriore pressione agli ospiti che, con orgoglio, rispondono con una tripla di Granic dopo un momento sfavorevole. Dai quei tre ‘macigni’, Fabriano ne esce maggiormente consapevole ed è di nuovo abbondantemente avanti non soltanto da un punto di vista numerico ma proprio in energia, consapevolezza di una vicina vittoria ed entusiasmo. La tripla di Magrini porta il parziale sul 71-91 e, di fatto, i restanti minuti servono solo per le statistiche dei singoli e collettivo. Onore a Fabiano, prima squadra a vincere nel fortino della Cestistica. Punteggio finale: 76-102. 

    IL CALENDARIO – Si prosegue incessantemente nel giro di una lancetta di orologio. Si rigioca già mercoledì 24 gennaio ad Ozzano contro la Logimatic Group. Salto a due fissato alle ore 21.

    IL TABELLINO – Allianz Pazienza San Severo – Ristopro Fabriano 76-102 (23-19, 12-25, 20-35, 21-23)

    Allianz Pazienza San Severo: Stefano Pierotti alles 24 (7/10, 0/3), Djordje Pazin 15 (3/3, 2/6), Tommaso Gatto 9 (1/2, 2/2), Yande Fall 9 (4/6, 0/0), Mattia Magrini 6 (0/0, 2/4), Arcangelo Guastamacchia 5 (2/2, 0/3), Goce Petrushevski 4 (1/1, 0/2), Roman Tchintcharauli 2 (0/1, 0/0), Fabio Montanari 2 (1/1, 0/0), Luca Colombo 0 (0/0, 0/0), Balsa Kaludjerovic 0 (0/0, 0/0)

    Tiri liberi: 20 / 26 – Rimbalzi: 22 4 + 18 (Yande Fall 5) – Assist: 16 (Stefano Pierotti alles 6)

    Ristopro Fabriano: Matteo Negri 33 (4/8, 7/12), Nicolas manuel Stanic 18 (3/5, 2/5), Alberto Bedin 15 (7/7, 0/0), Simone Centanni 13 (0/1, 4/7), Vlatko Granic 11 (4/5, 1/1), Yannick Giombini 7 (3/5, 0/0), Francesco Gnecchi 4 (2/2, 0/0), Paolo Bandini 1 (0/4, 0/0), Samuel florent Nkot nkot 0 (0/1, 0/0), Francesco Rapini 0 (0/0, 0/0)

    Tiri liberi: 14 / 21 – Rimbalzi: 26 8 + 18 (Yannick Giombini 8) – Assist: 20 (Nicolas manuel Stanic 6)

    FOTO: Antonio Giammetta 

    Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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