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    Il Brindisi perde contro il Crotone

    articolo di Vincenzo Nannavecchia

    Nel posticipo in notturna della domenica del campionato di serie C. Arriva la settima sconfitta consecutiva per il Brindisi in questo avvio davvero difficile per la formazione Adriatica nell’avvincente girone meridionale di serie C. Nonostante il cambio di allenatore con il subentrante ed esperto Giorgio Roselli al posto di Ciro Danucci, nel corso della seconda parte della settimana il Brindisi ha invertito il trand negativo delle ultime uscite. Del resto troppo poco tempo aveva a disposizione il mister per studiare i suoi nuovi uomini e di fronte un avversario davvero scomodo una big di questo difficile torneo la formazione Calabrese del Crotone. Per quanto riguarda il primo tempo la formazione Calabrese passa in vantaggio con Vuthaj al minuto 18 del primo tempo in maniera davvero meritata. Al minuto 37 una ghiotta occasione grazie al rigore concesso dal direttore di gara che sugli sviluppi di un batti e ribatti in area di rigore il portiere ospite colpisce con un pugno un calciatore del Brindisi. L’arbitro giustamente non esita un istante assegna il penalty ai Biancazzurri ma l’esperienza di Galano fallisce e il risultato non cambia rimanendo invariato fino al duplice fischio. Brindisi-Crotone 0-1. Il secondo tempo è di chiara marca Crotonese con un Brindisi non pervenuto ed il portiere ospite inoperoso neanche una reazione dopo il gol del raddoppio dei Calabresi al minuto 62 del secondo tempo. Al triplice fischio il tabellone luminoso parla Brindisi-Crotone0-2. Adesso crocevia importante della stagione lo spareggio salvezza della settimana prossima in Terra Campana in quel di Sorrento contro una diretta concorrente e non perdere altro terreno visto la zona salvezza diretta ora dista 6 punti e fondamentalmente quando ci troviamo quasi a metà girone di andata non sono ancora tanti sono recuperabili. Ovviamente il campionato è lungo ma bisogna pigiare sull’acceleratore e macinare gioco ed essere cinici sotto porta. Oltre che creare occasioni da rete. Inoltre in quel di gennaio si riapre il mercato invernale chissà in qualche bella notizia. Per dovere di cronaca la partita è stata interrotta visto che ha la Curva sud Michele Stasi ha contestato la squadra con il lancio di fumogeni. Unica cosa che dico a livello personale il Patron Daniele Arigliano non merita tutto questo perché ha dato alla Città in due anni una squadra dal Campionato di Eccellenza alla Terza Serie Nazionale.

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