Il Foggia pareggia 1-1 con il Sorrento e si avvicina al decimo posto

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E’ andata in scena sul campo neutro di Potenza, la gara tra Foggia e Sorrento, partita che avrebbe dato la possibilità al Foggia di entrare, grazie anche ad una combinazione di risultati, nel gruppo delle squadre qualificate ai playoff. Alla fine così non è stato, visto e considerato che le due compagini hanno dato vita ad una bella gara, con azioni pericolose dall’una e dall’altra parte, e portando a casa un punto a testa, per un giusto pareggio, che lascia il Sorrento in zona playoff, ed avvicina i satanelli sempre di più al decimo posto.

Mister Cudini sceglie il seguente 11 di partenza: Perina, Salines, Di Noia, Ercolani, Silvestro, Odjer, Tascone, Vezzoni, Rolando, Santaniello, Millico. Mister Miuri risponde con il tridente Riccardi, Ravasio, Martignango.

Pronti via e al minuto 3 è Santaniello ad aprire le danze con un tiro a giro che viene bloccato da Del Sorbo. Il Foggia parte bene anche perchè in terra Potentina è stato seguito da ben 500 tifosi che hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto.

Al minuto 12 è il Sorrento a creare una doppia occasione, dapprima il tiro d afuori area di Martignango, respinto da Perina, e poi sulla ribattuta del portiere la palla finisce tra i piedi di Ravasio che serve in area Vitale che tutto solo sbaglia un gol già fatto.

Ancora Sorrento al minuto 17. Gli uomini di Miuri partono in contropiede con Martignango che porta palla e calcia dal limite dell’area, spedendo la palla alta sulla traversa. Al 18 è ancora Sorrento con un doppio controllo di Ravasio che poi calcia di sinistro, ma Perina si supera e compie un’ottima parata. Al minuto 22 si rivede il Foggia con Vezzoni che dal limite tira verso la porta di Del Sorbo che effettua una gran parata. La partita è bella e vivace, con diversi capovolgimenti di fronte, e con entrambi i portieri sugli scudi. E’ ancora Perina, infatti, che al minuto 32 salva la sua porta alzando in angolo un velenoso pallonetto di Martignango, trovato tutto solo con un lancio dalle retrovie.

Da qui alla fine del primo tempo non accade più nulla con le due squadre che continuano a giocare a viso aperto, ma senza altre occasioni da rete.

Il secondo tempo riparte così come era terminato il primo, con ritmi alti e le dua squadre che si affrontano a viso aperto. Al 53 è il Sorrento ad andare vicino al gol con un tiro di Cuccurullo deviato in corner da Perina. Sugli sviluppi del corner, Riccardi riceve palla da Colombini ma colpisce di testa in modo ravvicinato non trovando la porta del Foggia. Al minuto 57 è ancora Perina sugli scudi, salvando su Riccardi un’occasione importante. Cudini allora corre ai ripari ed effettua 3 cambi. Nel Foggia infatti esconio Rolando, Salines e Santaniello, ed entrano Tenkorang, Tonin e Gagliano, con attacco rinnovato ed assetto più centrato. Al minuto 66 è ancora Sorrento con Vitale che tira a botta sicura in porta, ma trova ancora una volta uno stepitoso Perina a dirgli di no. Al 68 semrpe Sorrento con Vitale che di destro da due passi si fa parare ancora una volta il tiro da Perina. Il Foggia sostituisce Millico e Di Noia con Schenetti e Papazov, primo cambio acnhe per il Sorrento che fa entrare Badje al posto di Riccardi.

Al minuto 74, poi, la svolta della gara. Proprio nel momento migliore della gara, è il Foggia a trovare la rete del vantaggio con Tascone che servito al centro area da Tonin, scocca unso splendido tiro a giro che si insacca nell’angolo basso alla sinistra di Del Sorbo che non può arrivarci. Foggia in vantaggio, e tutti sotto la curva a festeggiare.

Ancora un cambio nel Sorrento dove Capasso rileva Martignango, cambio che riulterà decisivo. Al minuto 81, infatto, è il neo entrato Capasso che pareggia i conti con una conclusione non irresistibile dal limite dell’area, ma come spesso accade nel calcio, colui che era stato fino ad allora l’eroe di giornata, Perina, commette un errore facendosi passare la palla sotto le gambe e portando così al pareggio gli uomini di casa.

Il Sorrento a questo punto sostituisce Vitale con Messori, e si arriva cosi al minuto 90. L’arbitro concede 5 minuti di recupero, che il Foggia cerca di sfruttare a pieno alla ricerca del nuovo vantaggio. Al minuto 92 prima e al 93 poi, il Foggia ha due occasioni prima con Ercolani che non riesce a sfruttare un’uscita sbagliata di Del Sorbo, mancando la porta, e con Schenetti poi che calcia su punizione ma Del Sorbo mette in angolo. Da qui in poi si segnalano solo una ammonizione per parte di Vezzoni per il Foggia e Blondett per il Sorrento, e niente più.

Finisce dunque 1-1 una bella gara, giocata a viso aperto dalle due squadre. Pareggio tutto sommato giusto, anche se il Foggia può rammaricarsi per un gol, quello del pareggio, piuttosto fortuito. Ma ora testa alla capolista e a quella gara di domenica sera con la Juve Stabia che potrebbe relamente rappresentare una svolta nel campionato Rossonero.