La Pallavolo Cerignola si arrende al tie-break: 3-2 a Matese

Parte con una sconfitta il girone di ritorno per la Pallavolo Cerignola sconfitta per 3-2 a Matese

0
14

Nella frenetica Pedimonte Matese, la Pallavolo Cerignola ha affrontato Matese in un match da cardiopalma durato ben 2 ore e 30. E’ stato un vero spettacolo di forza e determinazione, ma alla fine è stata una sconfitta amara a concludere la serata.

Il Cerignola si è trovato subito a dover recuperare terreno, trovandosi sotto di due set contro la squadra campana. La tensione nell’aria era palpabile, ma il terzo set ha portato una scintilla di speranza. Con una tenacia fuori dal comune, le fucsia sono riuscite a strappare il set alle padrone di casa con un punteggio strepitoso di 29-31, dando vita a una rimonta epica.

Il quarto set è stato un altro trionfo per il Cerignola, che ha dominato il campo con sicurezza e precisione, portando la partita al decisivo quinto set.

Tuttavia, l’epilogo non è stato dei migliori. Nonostante abbiano avuto due match point a disposizione, le atlete guidate da Mister Sgarbi hanno dovuto arrendersi ai vantaggi contro un Matese determinato a non cedere. È stata una sconfitta agrodolce, segnata da un’opportunità sfumata all’ultimo minuto.

Tra le fila del Cerignola, si è distinta in particolare la laterale Emma Martinelli, che con il suo gioco incisivo e la sua leadership ha dato il massimo per la squadra. Tuttavia, non è stato sufficiente a portare a casa la vittoria.

Mister Sgarbi ha dato tutto per motivare la squadra e guidarla verso la vittoria, ma alla fine è stata la tenacia del Matese a prevalere.

Al termine della partita, l’umore nel campo del Cerignola era misto. Margaret Altomonte, il capitano, visibilmente rammaricata per il punto perso, ha comunque elogiato la reazione della squadra al terzo set, riconoscendo il loro spirito combattivo e la loro resilienza.

Ora il Cerignola scende al quinto posto in classifica, in attesa dei prossimi impegni casalinghi contro Volare Benevento e la capolista Star Volley Bisceglie. È un momento di riflessione per la squadra, ma anche di determinazione a fare meglio nel futuro prossimo.