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    L’Audace presenta il nuovo allenatore, Ivan Tisci: “Sono fiero e contento di essere qui”

    Parte ufficialmente la nuova stagione calcistica 2023/24 dell’Audace Cerignola con la conferenza stampa del Presidente, Nicola Grieco che, assieme al ds Elio Di Toro, al dg Francesco Dibiase e al capitano Jimmy Allegrini; ha presentato il nuovo allenatore gialloblu Ivan Tisci, il vice allenatore Vincenzo Lambertini, il preparatore atletico Maurizio Nanula e il responsabile dell’area scouting Carmine Cagnazzo. Tisci ex calciatore, tra le tante di Genoa, Pescara, Avellino, Foggia, Crotone e Modena; ha iniziato la carriera di allenatore nel 2020 frequentando a Coverciano il corso UEFA A. L’11 Aprile 2022 ha allenato il Bisceglie, in Serie D, subentrando all’esonerato Danilo Rufini. A fine stagione, dopo non essere riuscito ad evitare la retrocessione in Eccellenza, ha lasciato il club ma è rimasto ad allenare in Puglia in Serie D sulla panchina del Fasano.

    Grieco: “Sono stati giorni difficili, in cui abbiamo riflettuto molto soprattutto sulla scelta tecnica. Quest’anno sono sicuro che faremo delle grandi cose assieme, abbiamo bisogno di tutti per sostenere questo progetto che è qualcosa di straordinario. Quest’anno avremo una nuova figura per far crescere la società attraverso lo scouting che ricercherà nuovi talenti e il ruolo sarà ricoperto da Carmine Cagnazzo. Ringrazio il nostro direttore sportivo Elio Di Toro, siamo molto orgoglioso nell’averlo al nostro fianco; ringrazio anche il direttore generale Francesco Dibiase. Quest’anno non saremo più una matricola, avendo realizzato qualcosa di importante nella scorsa stagione. Cercheremo di dare il massimo e mantenere la categoria puntando ai playoff. Stiamo scrivendo un’altra pagina di storia per la nostra città, cerchiamo di sostenere questi colori e stare vicini a questo progetto. Nessun giocatore è al momento in uscita e sono tutti calciatori di nostra proprietà. Vogliamo mantenere l’ossatura dello scorso anno perchè non vogliamo rompere quello che di buono hanno fatto lo scorso anno. Ci sono alcune lacune e cercheremo di colmarle. Dobbiamo migliorare qualcosa nella squadra e cercheremo di farlo in alcuni ruoli“.

    Di Toro: “Ringrazio la società per il sostegno. Quello che ci distingue sono i valori che abbiamo e che dimostriamo in ogni cosa che facciamo. L’Audace è una realtà ben rispettata e abbiamo visto quanto interesse c’è attorno al mondo gialloblu rispetto alla passata stagione. Adesso ci vuole grande mentalità che dobbiamo costruire attraverso un percorso fatto di professionalità. Quello che non mancherà mai è che suderemo sempre la maglia. Ogni scelta che faremo tutti insieme sarà in questa direzione. Chi farà parte di questa stagione dovrà avere fame, voglia e determinazione di fare qualcosa di grande. Taurino e Colucci sono stati molto vicini a questa panchina poi abbiamo cambiato scelta ma mi sento di ringraziarli lo stesso. E’ una scelta che farà il futuro del Cerignola perchè sono certo che chi è qui farà in modo che questo accada. Faremo un percorso diverso e nuovo rispetto alla passata stagione. Avremo un’impronta di gioco diversa. La prima cosa è garantire la categoria“.

    Tisci: “Si respira l’aria di una famiglia, si parla bene della società di Cerignola e della città. Non avevo ancora realizzato di essere diventato l’allenatore del Cerignola fino a questo momento. Devo dire che quando sono arrivato ho capito che l’ambiente di Cerignola è diventata una piazza ambita. Sono fiero e contento di essere qui perchè sono stato scelto. So che ci sarà scetticismo nei miei confronti ma fa parte del gioco. Ho sempre cercato di tirare il meglio di me nelle fide. Ho grandi motivazioni e sarà importante trasmetterle ai ragazzi che lo scorso anno hanno fatto sognare questa piazza. E’ un onore essere seduto su questa panchina perchè so che ci sono possibilità per poter lavorare. Ho sempre creduto di poter arrivare in Serie C e volevo arrivarci in una piazza come questa. L’impegno e le motivazioni non mancheranno mai. Non sono legato ai numeri e agli schemi perchè i calciatori fanno la differenza. Avremo un tipo di calcio che ci farà giocare con tutti senza tralasciare l’equilibrio. Non vedo l’ora di iniziare ad allenare questo gruppo di calciatori“.

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