Mister Cudini: “Faccio fatica a fare una disamina corretta del match. Il rosso a Tascone ha pesantemente condizionato la gara”.

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L’ultimo a comparire in sala stampa è Mister Cudini, espulso dopo il gol del raddoppio degli ospiti. E’ molto arrabbiato ma riesce a mantenere, sia pure a fatica, la consueta calma. Ascoltiamolo. “Faccio fatica a fare una disamina corretta del match. Credo che l’espulsione di Tascone sia un episodio determinante con una situazione difficile da valutare col rosso. Entrambi i giocatori andavano alla ricerca della palla e non c’era volontarietà da parte di entrambi. Oltre a questo poi c’è stato il cambio forzato di Millico che ha subìto una vistosa ginocchiata rimasta impunita. Nonostante tutto la squadra ha dato tanto. Abbiamo dovuto fare una fase di non possesso perché costretti dalla Casertana e l’uomo in meno ma siamo anche ripartiti bene. Purtroppo non è bastato. Oggi era una partita segnata da episodi tutti a sfavore. Nell’occasione del raddoppio vuoi fare il cambio e il quarto uomo non lo segnala. Nella ripartenza poi prendi gol. Forse era scritto che doveva essere una serata nera, sfortunata. E’ da un bel po’ che capita che il quarto uomo si limita esclusivamente al controllo della presenza o dell’uscita dall’area tecnica e basta.  Il doppio cambio degli esterni ? Silvestro aveva un affaticamento al flessore e pure colpito dai crampi. Salines l’ho cambiato con Papazov per mettere più aggressività in campo. Ho preferito la velocità di Tenkorang con maggior possibilità in fase di transizione rispetto a Di Noia e Schenetti. Per la dinamica della partita non sarebbe cambiato molto. Gli infortuni ? Tenkorang ha avuto il riacutizzarsi di un vecchio problema. La sconfitta significa un passo indietro ? Non credo. A Latina siamo stati puniti da episodi sfavorevoli ma abbiamo giocato bene ed abbiamo dimostrato di  potercela giocare contro chiunque. Stasera sul secondo gol abbiamo peccato anche di ingenuità non riuscendo ad interrompere l’azione e consentire i cambi”.